Osteopatia Biodinamica

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Il termine “biodinamica” si attribuisce al Dott. Rollin Becker che viene considerato uno dei padri fondatori .Allievo diretto di W.G. Shuterland proseguí il lavoro del fondatore dell’osteopatia cranio-sacrale, e sviluppó un approccio legato alla percezione ed all’incremento di quei ritmi involontari presenti nel corpo umano espressione diretta delle capacità di guarigione intrinseche (salutogenesi) che W. G. Sutherland definí il “Respiro della Vita”.
Oltre a Becker osteopati storici come Anne Wales (che revisionó buona parte degli scritti originali di Shuterland) e Robert Fullford svilupparono la terapia cranio-sacrale biodinamica non come elemento separato ma come parte tradizionale e fondante del “pensare osteopatico”.
Negli anni ’80 James Jealous collega la visione di Sutherland con il lavoro di Blechschmidt e van der Post (studiosi di embriologia) ed inizia un attività di formazione nel campo biodinamico che continua e si sviluppa fino ai nostri giorni.
Come molti degli autori sopracitati ribadiscono nelle loro pubblicazioni non bisogna dimenticare che l’osteopatia é una sola e deriva dalla intuizione delle Leggi Naturali ricevuta, e beneficamente sostenuta da A.Taylor Still (fondatore dell’osteopatia).

Nella seduta di terapia cranio-sacrale biodinamica l’osteopata utilizza il tocco gentile (usando un termine che piaceva a Becker) per interagire con quei ritmi naturali ed involontari che aiutano ed incrementano la capacità di guarire del paziente.